Shakespeare era italiano? - ZIP Rivista Letteraria per i Giovani

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Shakespeare era italiano?

Il mistero avvolge  la nascita del più grande drammaturgo inglese
WILLIAM SHAKESPEARE ERA ITALIANO?
Messinese per la precisione. Un'ipotesi suggestiva da non sottovalutare!


di Laura Micale

Verona, Venezia, Milano, Napoli, Messina, sono solo alcune delle città italiane che Shakespeare nomina nelle sue opere, basti pensare a Romeo e Giulietta, La Bisbetica domata, Il Mercante di Venezia, Otello, La Tempesta… perché "tanto rumore per nulla"? Vi siete mai chiesti perché Shakespeare ami tanto la nostra Italia? Perché le sue opere siano così tanto imbevute di cultura classica? Come faccia a conoscere così bene le città italiane e a descriverle così fedelmente? E perché le notizie riguardo alle sue origini siano così incerte e tanto vaghe? Sull'autore sono stati scritti un'infinità di libri, sono state svolte tante ricerche e studi da parte dei migliori professori, ma tanto successo e poche certezze. Qual è il mistero che avvolge la vita di William Shakespeare?This is a problem! Ha provato a sciogliere l'aggrovigliata matassa un docente della cattedra di Letteratura italiana di Palermo, Martino Iuvara, che concorde agli studi di alcuni college inglesi ci porta a ripercorrere le origini dell'autore avanzando un'ipotesi suggestiva: "e se Shakespeare non fosse inglese ma italiano?"
Tanto per cominciare, sapete letteralmente cosa voglia dire "Shakespeare"?- Shake the speare o shake speare -  vuole dire scrolla la lancia o meglio Scrolla Lanza, che  ci riporta al cognome di una nobildonna messinese, sicuramente di una certa cultura, Guglielma Crollalanza, sposata con un medico, Giovanni Florio, e madre di Michelangelo Florio Crollalanza, un tragediografo siciliano quasi sconosciuto, vissuto nella stessa età del ben più noto drammaturgo inglese.
La chiave del mistero è l'anno 1564, anno in cui nasce Shakespeare  e muore Calvino.  È il periodo in cui l'Inquisizione è alla ricerca della famiglia Florio-Crollalanza, una coppia di eretici che fuggono nel Veneto con il figlio Michelangelo e a Treviso acquistano Casa-Otello in cui si diceva che un marito geloso avesse ucciso la moglie, che neanche a dirlo si chiamava Desdemona: che strana coincidenza! Michelangelo Florio Crollalanza studia a Venezia, Padova e Mantova, viaggiando tra la Danimarca, la Grecia, la Spagna e l'Austria. Poi torna in Italia e si innamora di Giulietta: la storia tra i due finisce male e pare che Giulietta muoia suicida… un'altra strana coincidenza!
È strano, d'altronde, anche che l'inglese Shakespeare abbia ambientato buona parte delle sue opere in Italia, che avesse una conoscenza così approfondita della scena, della lingua, del teatro nonché una dimestichezza non indifferente con i luoghi italiani, lui che, secondo le biografie ufficiali, non aveva mai visitato l'Italia.
L'articolo del professore Iuvara, pubblicato sul Times nel 2000, sostiene che Shakespeare e Michelangelo Florio Crollalanza siano la stessa persona, partita dalla Sicilia all'età di 24 anni per fuggire a Londra a causa dell'Inquisizione, che perseguitava il giovane, perché convinto calvinista e che qui aveva cambiato il suo nome nell'equivalente inglese. Le vicende del Crollalanza sembrano completare e appartenere al celeberrimo drammaturgo inglese.
In pratica Michelangelo Florio Crollalanza studia a Venezia, Padova e Mantova, per poi recarsi in Inghilterra, da un cugino materno a Stratford on Avon, che aveva già tradotto il suo cognome in Shakespeare e che aveva avuto un figlio deceduto prematuramente, di nome William. Michelangelo Florio potrebbe semplicemente aver preso questo nome per sé, diventando il tanto famoso William Shakespeare.  Di quest'ultimo si sa che frequentava un club a Londra: di lui, tuttavia, non c'è traccia negli elenchi del soci mentre vi compare Michelangelo Florio…. Potrebbe essere un'altra coincidenza, oppure no. I contemporanei di Shakespeare trovavano che avesse un accento strano: forse italiano ci viene da chiedere?  Possibile che Shakespeare fosse veramente di Messina, città in cui ambienta " Troppo rumore per nulla"? A proposito… sapevate che Crollalanza scrisse in  messinese un'opera intitolata "Troppu trafficu pì nnenti", ben cinquanta anni prima dell'omonima opera inglese, di cui sembra esserne proprio la versione originaria? Un'altra  coincidenza … ma sembrano troppe…
Si rischia di passare per accattoni campanilisti, di professare una paternità irrisoria, ma vi sentite di  escludere un'eredità così affascinante?



Due film, due versioni contrapposte sulla vita di William Shakespeare

Anonymous, Film "scandalo "2011, di Roland Emmerich.

Shakespeare in Love,  film 1998, di John Madden, con Joseph Fiennes,Gwyneth Paltrow, Colin Firth, Ben Affleck

 
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